tutti i nostri
Pugnaloni
2024
Luca Lombardelli
Premio Giuria PopolareLo sguardo mesto, intriso di malinconia, indugiava nel cercare un fievole riflesso di luce in quella trama oscura che era la sua vita. Nero, assenza di colore, buio. La rassegnazione oscurava i suoi orizzonti. lI fosco velo dell'ipocrisia occultava ogni profilo. Questo fino a Quel Giorno. Dal nulla una sottile lama di luce squarciò la tela. Vide una mano gentile aprire uno strappo in quel cupo ordito e finalmente ebbe la percezione vivida del colore che avvolgeva ogni singola cosa lo circondasse. Ne apprezzò il profumo e l'armonia. Contemplò estasiato li limpido scorrere della vita. Poté ammirare ciò che un tempo fu una fortezza diventare una rovina e infine divenire un simbolo per il futuro... E sopra ogni cosa vide Lei.
2019
Luca Lombardelli
«Venite a fare un giro per curiosità!Seguiteci nel mercato delle verità!
Abbiamo storie vere per tutte le taglie, condanne, assoluzioni, coccodrilli e medaglie.
Abbiamo scudi in gomma per proteggervi dai colpi e soluzioni facili per ogni situazione.
Abbiamo il nostro esercito di cavalieri storpi, noi siamo l'avanquardia, noi siamo IN FORMAZIONE!
Guardate quel bambino con quegli occhi sognanti, convinto che la vita non sia solo un viaggio.
È come quegli stolti, ormai più pochi che tanti che credono alla storia di Quel Giorno di Maggio.»
2016
Luca Lombardelli
Fu cibo, fu ombra, fu gioia nel cuore. | Fu l'ultima fronda ribelle all'orrore. | Fu ricco, fu bello, fu povero e brullo. | Fu l'ultimo anelito in un mondo ormai nullo | Fu vita, fu morte, fu luce e speranza. Fu gemma sbocciata in Divina Presenza. | Fu tutto per noi quel vecchio ciliegio che funse da altare per il volto di lei. | Che infuse nell'uomo il sacro coraggio | In quel giorno lontano del 11662015
Luca Lombardelli
Hanno tagliato le nostre radici con lame dorate e menzogne di miele. Hanno forme mutanti di demoni amici, hanno candide vesti sopra anime nere.Ma il cupo bagliore delle loro fortezze risplende di luce sotto il Suo sguardo infondendo di nuovo radicate certezze che prendono vita dall'ombra del ricordo...
2014
Luca Lombardelli
Alte lingue di fuoco strappano il velo che ammanta la notte.Lucenti e sinuose sembrano danzare per me,
Grida di giubilo e odore di bruciato.
Emozioni difformi mi lacerano il cuore: L'orrore per i miei fratelli caduti.
L'orgoglio nel vedere un popolo unito diventare una gigantesca mano che spazza via l'oppressore
La gioia di sentirmi finalmente libero.
La speranza che mio figlio continui ad esserlo.
La paura che tutto cio non venga compreso.
Acquapendente A.D. 1166
Kiev A.D. 2014
2012
Luca Lombardelli
2° classificatoL'uomo è confuso dall'erba infinita non trova la strada che un tempo intraprese. Non vede le curve, discesa o salita è tutto immutabile, senza sorprese. Ma il giovane no, lui vede lontano, lui crede che tutto sia ancora da fare, lui ha meraviglia di un semplice ramo
E crede che un fiore lo possa aiutare..
2011
Luca Lombardelli
Ricordi sbiaditi di mostri e di fate, di ombre, di luci, di mondi stranieri. Certezze ed incognite insieme legate dal filo sottile di antichi saperi: "Ia luce è la vita, il buio è l'oscuro" e ad occhi di bimbo il dogma è reale, ma cresci e ti trovi confuso e insicuro sulla fine del bene e l'inizio del male. Serve un eroe per ridare i contorni a ciò che l'ipocrita a reso confuso. Serve che il cuore più puro ritorni per far pulizia di ogni forma di abuso. E allora chi meglio di un piccolo uomo ancora incorrotto da macchie di sorta, può darci speranza in un mondo di fumo aprendo al chiarore che è dietro la porta.2010
Luca Lombardelli
5° classificatoAria leggera riempie il mio petto, | d'intorno i colori del giusto e del bello., | Né ore né giorni, da secoli aspetto | che tra il cuore e la mente finisca il duello. | Adesso la scorgo, la via si rischiara, | si snoda tranquilla tra i fiori d'amore, | si stacca da terra ferita ed amata | risale i declivi su, su fino al sole. | Ero re senza regno in un grigio dipinto | patria feconda di ma e di se, Adesso la scorgo, la via si rischiara, ma or che il pensiero da cuore è sospinto | è or che la vita colori da me.
2009
Luca Lombardelli
4° classificatoBramavo sentire quel vento vitale, chiuso com'ero tra mura di cera. Lontano, nel buio, il rumore del mare, ed io che nuotavo nell'acqua più nera. Ma poi d'improvviso il profumo di un fiore, nato sulla terra baciata dall'ombra, mosso dall impeto alzava il mio cuore, riuscendo a veder del tuo viso la forma.
2008
Luca Lombardelli
Non seppi e non volli affrontare lo sdegno di vivere schiavo di pavida gente, che venne a sporcare di fango il mio regno, ergendosi a simbolo e impero del niente. Non mancava il coraggio, l'ardore, l'impegno, l'indubbio valore di uomini e donne, imploravo soltanto il Mariano sostegno per mettere fine a soprusi e condanne. Per questo, o Madre, Vi chiesi un messaggio che fosse conferma di aiuto Celeste, e quando arrivò quel bel giorno di maggio... che estasiante visione quel fior che voi foste.2007
Luca Lombardelli
5° classificatoGuardate, correte venite a vedere nel cuore di un uomo che grande potere.
Costui rende vero dei sogni il più ardito, volare leggero nel cielo infinito.
È stanco di un mondo che gira sbagliato, vissuto da tutti col cuore bendato.
È stanco di fare qualcosa a qualcuno, per dar beneficio alla vita di uno.
Dovremmo provare profonda vergogna, esporci le anime a pubblica gogna;
lasciare che pochi di dubbio valore ci tolgano il credo, il rispetto e l'onore.
Uomini, su, riprendiamo la vita e facciamo del mondo una cosa pulita.
2006
Luca Lombardelli
Perché non capite voi uomini stolti perché rinnegate l'istinto più puro, dietro la maschera al posto dei volti vivete sommessi all'ombra del muro. Perché non provate a forzare la porta di questa prigione di vetro e bugie, trovate col cuore la strada più corta e le vostre speranze saranno le mie Ovunque guardiate vedrete qualcosa, qualcosa che sfugge agli occhi tiranni; è la libertà nella forma preziosa di un hore sbocciato ed atteso per anni.2002
Luca Lombardelli
Mi chiedo che fine hanno fatto le gesta che restano impresse in un giorno di festa. Quel dì, pur oppressi, cercammo la gloria, vincemmo i soprusi in nome del giusto, l'onore era spada e scriveva la storia bellissima gemma in un povero arbusto. Ma spesso quel fremito padre dell'odio dilaga nei cuori di uomini falsi che rubano il posto più alto del podio per compiere riti a manciate di sassi.Soffia lontano le nuvole scure che affollano l'anima di chi non ascolta la voce che porta su strade sicure che evita all'uomo la vita sepolta. Ti prego riporta armonioso il messaggio, colora di luce la strada del fato, ridacci l'orgoglio del tempo che è stato, come già lo facesti quel giorno di Maggio.
2001
Luca Lombardelli
Né gnomi, né fate, né bosco incantato | È umido e buio qui dove son nato. | Non brezza vitale venendo alla luce | ma gelido vento che al nulla conduce. | Cercavo con forza anche il minimo raggio | Sperando di esser dal sole baciato, | e quando la notte oscurava il coraggio | tra rami contorti una luce ha brillato. | Catene di tenebra e marce radici | forti tenevan la mente legata, l'accidia, il peggiore di tutti i nemici | lasciò, però, il posto a mai cosa provata. | Adesso mi apro a quel raggio di luce | che scalda il mio cuore e riapre il pensiero. | Adesso rinasco dal buio più truce | E vedo un mondo diverso al di sopra del nero.2000
Luca Lombardelli
3° classificatoVengo da sempre qui sulla collina dei miei pensieri, ad osservare la distesa della mia esistenza.
Fino a ieri la mia vista non andava oltre i troppo stretti confini marcati dalla ragione e invano tentano di oltrepassarne il limite. Ma oggi la visione di Lei, ha permesso ai miei occhi e al mio cuore, di attraversare la foschia e ritrovare la luce di mille nuovi orizzonti, che prima, non mi erano concessi.
Ora so che domani potrò tornare e guardare in qualsiasi direzione: sarò libero.
1999
Luca Lombardelli
Un'ombra che insegue il suo vuoto padrone, la foglia recisa del vento in balia, la vita che avevi è di questa prigione e quando non servi ti butterà via.Ricorda il ruggito, rabbioso esplodeva quando qualcuno voleva schiacciarti, allora il tuo pugno anche il sangue spargeva se eran menzogne a guidarti le sorti.
Non puoi star recluso con finte manette in celle dipinte con l'ipocrisia. Non puoi continuar a far finta di niente, sentir tante voci e ignorare la mia.
Alza la testa, guardami in faccia, ascolta il mio appello, riflettici, pensa...
apri nel cuore una piccola breccia e fammici entrare, sono la tua coscienza.
1998
Bozzetto di Gruppo
Tutti i giorni ogni uomo deve lottare per non far naufragare nella mediocrità la sua esistenza, per vincere il vuoto che lo circonda...La forza è dentro di noi...
Nelle nostre radici.
Distruggiamo le mura che ci costringono in stereotipi ormai decrepiti, e ricostruiamo il nostro domani!
1996
Valentina Pelo
Le farfalle si posano solo sui fiori sani....Le farfalle, ogni giorno che nasce, trovano sempre meno fiori sani...
Le farfalle non sopportano più lo stato dei fiori...
Le farfalle non vogliono più questo stato dei fiori...
Le farfalle, forse un giorno, penseranno di non trovare più fiori...
"NOI NON LO CREDIAMO"
I FIORI…..LA VITA.
LE FARFALLE……NOI.
1995
Fastelli - Pepe
Città buie, grigi sinonimi di momenti di sofferenza, uomini e donne costretti ad abbandonare la propria casa, immagini vecchie ma sempre attuali ci vengono riproposte ogni giorno. L'esodo forzato, la paura per il futuro riescono però a trovare nuova speranza nell'albero che rifiorisce rispecchiandosi in esso....1993
Valentina Pelo
5° classificatoGuerra, droga, problemi raziali, di fame, ci vengono continuamente riproposti dai mass-media, un avviso martellante che entra in noi giorno dopo giorno. Tutti ne parliamo, discutiamo in proposito, ma colui che resta in silenzio ad ascoltare cercando di capire quello che non và è l'adolescente, ancora troppo attratto dalla vita spensierata, ma che nonostante tutto comincia ad affacciarsi verso un mondo con tanti problemi. Una casa, una donna, un uomo, una famiglia, dei principi su cui si è sempre basata la vita. Fiori, simbolo di semplicità e purezza; una madre, un padre, che torna dai campi e forse, nella parte da completare, la ragazza avrebbe voluto metterci la sua immagine. Traspare dunque, in lei, il desiderio di riscoprire il valore del nucleo familiare e di stringersi attorno ad esso forse per sentirsi protetta.